Giovanni Motta - 2014 - Art on USA Les Paul Raw Power

Gibson + Giovanni Motta

Scavare nella memoria per far emergere elementi dimenticati e fissarli nella propria opera. Questo è il credo che Giovanni Motta ha applicato alla sua ultima opera, una Gibson Les Paul Studio, frutto della collaborazione con questo storico marchio di chitarre.

225 ore di pittura per arrivare a questa splendida chitarra, perfettamente funzionante, e scaturita dall’immaginazione onirica di Giovanni Motta che così ci spiega il percorso realizzativo:

“Quello che mi interessa è il ricordo di stati emozionali perduti collegati a fatti accaduti ormai offuscati o dimenticati. Ogni esperienza trascorsa contiene elementi che si materializzano sotto forma di creature colorate e fantastiche.
L’infanzia è il terreno dove torno a raccogliere informazioni che poi trasformo in immagini definite. Un sogno, una passeggiata, un viaggio possono tornare alla memoria grazie ad un gesto banale, ad un profumo o una nota, un riff di chitarra, un suono di campana, un rumore improvviso, un riflesso oppure un’immagine o una frase, un movimento, un sapore.
Quando ho pensato alla personalizzazione di questa meravigliosa chitarra Gibson ho pensato di rilassarmi e riposare ed ho schiacciato un pisolino.
Al risveglio la magia dei ricordi è scattata, veloce, immediata, senza freni, il gesto di strofinare gli occhi mi ha portato un’immagine nitida:
scintille colorate, scosse elettriche attraversate da scie sfumate che si arricciavano e sovrapponevano una sull’altra.
Un’invasione di mostri che si accavallano e si alternano senza una regola precisa, un onda travolgente e divertente, colorata e senza senso.
Ho disegnato e schizzato in velocità le sensazioni e ho provato ad interpretarle senza pensarci, di getto, d’istinto.
È nata questa fantasia con la quale ho decorato lo strumento che ora ha preso una nuova vita, che ora può portare un messaggio in più, oltre alla musica, oltre al suono e alla melodia anche la voce del bambino interiore che da sempre desidera tornare a cantare.”

(Giovanni Motta)

A questa opera speciale Bobos.it ha dedicato un articolo contenente anche un filmato sulla sua creazione, guardalo qui.

Giovanni Motta - 2014 - Art on USA Les Paul Raw Power - Making of

 

BIOGRAFIA

Giovanni Motta è nato a Verona nel 1971. L’artista, figlio d’arte, si esprime attraverso pittura e scultura. I suoi dipinti sono il frutto di un’elaborata e complessa tecnica pittorica dove lo studio del colore e della forma sono protagonisti indiscussi.

Nella poetica di Motta, dove spesso le tematiche affrontate sono quelle della memoria e del ricordo, mezzo pittorico e scultura non entrano in contraddizione, ma anzi, il dato oggettivo e la percezione della realtà, rappresentati dalla pittura tendono ad amplificare l’idea di fantasia soggettiva che sottende la scultura, secondo una logica di alterazione e trasformazione che intercorre nell’utilizzo congiunto di entrambi i mezzi.

Le sue opere, dal forte impatto visivo e al limite del fantastico, partono dalla ricerca e dallo sviluppo del ricordo di momenti legati all’infanzia. Il suo è un alfabeto contemporaneo contaminato dalla cultura nipponica, dallo stile cartoon e da cartelle colori vivaci rigorosamente impiegate a tinte piatte.

 

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